"IL VINCENTE" PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 06 Maggio 2015 10:10

 

LA STORIA DI VINCE LOMBARDI, MITO DEL FOOTBALL AMERICANO, E DELLO STADIO DI CASTEL GIORGIO A LUI DEDICATO

 

di Giacomo Carioti

 

E’ prossima l’uscita nelle librerie de “IL VINCENTE”, la novità dell’editrice specializzata in materia sportiva “Campi di Carta” nella quale Fausto Batella (grande conoscitore del football americano e promotore storico delle prime grandi iniziative italiane dedicate a questa disciplina) racconta “la vera storia di Vince Lombardi”, il mitico coach della più importante lega sportiva degli Stati Uniti, uno dei più grandi di ogni epoca: dalla passione per il football giocato, all’apprendistato come allenatore e poi le affermazioni al liceo, all’università, e infine con le grandi squadre dei professionisti…

Nella appassionante ricostruzione storica di Fausto Batella, pagina dopo pagina passano, sotto la guida di Lombardi, i più grandi campioni di uno sport duro e speciale, nell'incessante susseguirsi di successi culminati nelle vittorie nelle due prime edizioni del Super Bowl. Non per nulla, dal 1971 il trofeo di questa partitissima che ogni anno per un giorno ferma l’America, porta il nome di Vince Lombardi.

Nalla prefazione di Roberto Gotta leggiamo: “Il figlio del macellaio Harry e di sua moglie Matty, con origini nella nostra penisola che mai sono state perfettamente e completamente chiarite, ma che vengono illustrate in maniera estesa in questo volume, frutto della passione, della pazienza, della dedizione di Fausto Batella, le cui opere ricordano piccoli gioielli che aprono un fascio di luce su un settore da noi trascurato, quasi deriso dai saccenti da fumogeno acceso. Sono libri che ricordano molto le migliori fonti di informazione sportiva americana(…)”.  

Nella seconda parte del libro si narrano le vicende un po’ picaresche del campo italiano dedicato allo stesso Lombardi, un vero impianto da football americano costruito nel 1980 a Castel Giorgio, un paesino lontano dalle grandi arterie di comunicazione e dai grandi capoluoghi,. Una esperienza incredibile ma vera, nata grazie ad un momento di magica convergenza ideale, che ha permesso ad un gruppo di giovani entusiasti di realizzare una impresa da tutti giudicata impossibile, ahimè non adeguatamente supportata dal sostegno pubblico e pertanto destinata a consumarsi in una breve quanto memorabile  stagione.

Oggi, purtroppo, lo stadio di Vince Lombardi è malinconicamente abbandonato alla devastazione del tempo e delle ortiche, una sorta di irreale campo brullo e riarso nella circostante rigogliosa campagna umbra. Nel libro di Batella un duplice inserto fotografico arricchisce la narrazione con immagini d’epoca e scatti più recenti, che documentano la gloria, purtroppo fugace, di questo luogo, fino al suo improvviso declino e all’attuale desolazione.

 

 

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Fausto Batella ha scritto una serie di libri dedicati allo sport e agli italoamericani. I più recenti:

JACK KEROUAC HALFBACK (2010, Pendragon), uscito da poco anche in Francia e in Canada (2015, Editions  du sous-sol-Desports);

LE TRAIETTORIE DELLA PALLA LUNGA UN PIEDE (2012, Campi di carta).

Altre informazioni su www.jkhalfback.it

 

 

 

 
Un bel libro scritto da Dario Torromeo PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Domenica 29 Marzo 2015 19:21

 La “boxe nobile” di Dario Torromeo

 

“Non fare il furbo, combatti” è il titolo accattivante del nuovo libro di Dario Torromeo, il nono sulla boxe dei dodici che ha pubblicato, edito dalla Absolutely Free, casa editrice diretta da Daniele Azzolini, che è sempre al primo posto quando si tratta di far entrare lo sport nella mente di chi legge , proponendo argomenti sempre diversi, ma che catturano l’interesse. . Il volume, presentato a Roma il 26 marzo, narra con chiarezza documentata e, direi,con affetto,  le storie di campioni, non tutti famosi, ma senz’altro personaggi particolari  del mondo del pugilato , ciascuno con una personalità e una vita complessa. Perché Torromeo non ama solo la boxe, ma soprattutto la vita di quei ragazzi , provenienti da ambienti non sempre edificanti, che si misurano su un ring, lavorando e soffrendo per emergere ma che non  sempre ci riescono.  Alcuni protagonisti compiono talvolta azioni ingiustificabili, che pagano con anni di solitudine e incertezze per il futuro per poi tornare alla boxe perché non sanno  che altro cercare  e trovare. A farli andare avanti, come dice Dario raccontando di Jonny Tocco , famoso allenatore di Las Vegas, “ è il profumo della boxe. Un odore forte che penetra nelle radici e ti mette direttamente in contatto con il sacrificio”. E basta guardare il viso segnato e sorridente di Leonard Bundu, campione europeo dei welter, seduto accanto a Torromeo, per avere conferma di questo pensiero. Nato a Freetown, da papà architetto della Sierra Leone a mamma fiorentina insegnante di matematica, orfano di padre a 7 anni e trasferitosi a Firenze con la madre, italiano a tutti gli effetti, Bundu ha avuto alterne vicende con il pugilato, fino a definire, ultratrentenne, la sua carriera, a vincere il titolo continentale e a difenderlo per cinque volte. E ora, quarantenne, non ha nessuna intenzione di appendere i guantoni al chiodo.

Presentato da Federico Zamboni, specializzato in musica e sociologia, accompagnato da Giuseppe Ippoliti, attore e doppiatore che ha letto mirabilmente alcuni brani dell’opera,  “Non fare il furbo, combatti” è entrato nel cuore dei numerosi presenti, che hanno applaudito, a più riprese, gli interventi di Torromeo, di Bundu, di Zamboni. Perché tutti hanno capito che Dario Torromeo, cronista del Corriere dello sport per quattro lustri, inviato a 10 edizioni dei Giochi Olimpici, vincitore del Premio Ussi Giorgio Tosatti nel 2011, ha scritto  un volume sincero e appassionato, che parla di storie vere legate al pugilato ma che sottolinea, nello stesso tempo, quanto troppo spesso gli uomini siano meno” nobili”di quello che lo sport intende insegnare.

 

Fiammetta Scimonelli

 
43° edizione del Concorso CONI " Il racconto sportivo" PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Martedì 23 Settembre 2014 12:46

La Commissione Giudicatrice del XLIII Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo, presieduta da Gianni Letta e composta da Novella Calligaris, Darwin Pastorin, Nino Petrone e Gianfranco Teotino, si è riunita  presso la sede del CONI al Foro Italico. Dopo una lunga e approfondita discussione ha unanimamente deciso di assegnare i seguenti premi:

1° Premio di Euro 3.000,00 a Lorenzo Marone per il racconto “ L’italiano che sapeva boxare”

2° Premio di Euro 1.500,00   a Mariano Graziano per il racconto “ 9.58”

Per la Sezione U18

Targa d’onore a Rossella Lembo per il racconto “lottare per un sogno”

Segnalazione particolare a Alessia Serluca per il racconto “tema”.

 
Annuario dell'Atletica 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 10 Settembre 2014 14:54

La copertina è dedicata a Valeria Straneo , protagonista in Russia, argento nella maratona iridata, mentre la controcopertina è per Daniele Greco, vincitore della medaglia d'oro ai Campionati Europei Indoor di Goteborg.

Numerosi sono gli articoli che nella parte iniziale celebrano la stagione e scavano nei ricordi. Roberto L. Quercetani traccia il consuntivo dell’anno internazionale, Giorgio Cimbrico stila il ranking nazionale mentre Riccardo Signori con una rapida quando interessante retrospettiva fa rivivere tutte le edizioni dei campionati Mondiali. I personaggi della stagione, da Valeria Straneo a Daniele Greco e Matteo Galvan, da Bondarenko all’astista russa Yelena Isinbaeva e alla sprinter giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce sono raccontati insieme al confronto tra Usain Bolt, Carl Lewis e Jesse Owens: Marco Franzelli analizza i tre campioni per capire chi di loro è il più grande di sempre. Non mancano i ricordi di Ottavio Missoni e di Mandela, uomo di sport e di pace quest’ultimo, insieme alle liste del passato, quelle mondiali di 100 anni fa e quelle italiane del 1964, un modo questo per non perdere la memoria di campioni che hanno fatto la storia dell’atletica e qualcuno di questo sport rappresenta anche una pietra miliare. Infine, un rapido racconto dell’attività della corsa in montagna che nel 2013 è stata prodiga di successi azzurri, e quella dei master, settore che riscuote grande interesse.

Il diario dell’attività con molte curiosità, la raccolta completa dei risultati, assoluti, giovanili, della corsa in montagna e dei master insieme alla galleria dei campioni di sempre, sorta di hall of fame del nostro movimento, permette di ripercorrere non solo le vicende della passata stagione ma quelle dell’intera atletica. Un volume da conservare nella propria biblioteca e da sfogliare per vivere la passione sportiva.

In conclusione un libro assolutamente da comprare.

 
Tre libri tutti da leggere PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 06 Febbraio 2014 14:03

Sono stati presentati, uno dopo l’altro, tre libri davvero interessanti scritti da Gianfranco Colasante, Mario Pennacchia e Marco Impiglia. Alle presentazioni dei tre volumi ha partecipato il nostro vice presidente Fiammetta Scimonelli che oggi ci anticipa i loro contenuti nella sezione cultura di questo sito. Un invito a leggere che non possiamo non raccogliere.

 
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