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Stadio Olimpico: Per i giornalisti che parcheggiano nel settore B3 PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Lunedì 14 Dicembre 2015 09:04

Si comunica che, a partire dalla gara di campionato Lazio-Sampdoria (14 dicembre 2015) sarà previsto un nuovo flusso pedonale dei media dal parcheggio B3 su viale delle Olimpiadi ai varchi di prefiltraggio di viale dei Gladiatori.

Il passaggio in direzione dell'accesso allo stadio sarà consentito in corrispondenza con l'ingresso del Circolo del Tennis del Foro Italico.

Il nuovo flusso verso Viale dei Gladiatori

 
USSI UMBRIA CAMPIONE D'ITALIA PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 02 Dicembre 2015 15:52

E' finita ai calci di rigore e dal dischetto Ussi Umbria è stata più brava. Si interrompe così il ciclo di vittorie di Ussiroma che nelle sette edizioni del Campionato italiano di calcio per giornalisti sportivi (Trofeo D'Aguanno) cinque volte ha vinto e due ha perso sempre ai rigori.

Una vittoria a sorpresa quella di Ussi Umbria che è stata brava a imbrigliare le trame di gioco dei romani portando il confronto ad uno 0-0 finale che mai in precedenza si era registrato. Poi ai calci di rigore hanno vinto gli umbri consapevoli di essere ad un passo da un successo inaspettato mentre i romani, forse innervositi dal pareggio conseguito sul campo, sono mancati clamorosamente nei tiri dal dischetto.

Ben tre gli errori dei romani dagli undici metri, due soltanto quelli degli umbri che al termine hanno esternato tutta la loro gioia per il tricolore ottenuto.

Vittoria comunque meritata quella di Ussi Umbria che non si è lasciata intimidire dalla forza di Ussiroma ribattendo colpo su colpo alle trame offensive dei romani.Un po' sotto tono Ussiroma che è mancata soprattutto in fase conclusiva.

Lode all'organizzazione del Torneo che per due giorni ha consentito ai rappresentanti di sei Gruppi regionali di fraternizzare in nome dello sport.

Appuntamento per tutti per l'edizione 2016.

 
Lazio-Umbria la finale del Trofeo D'Aguanno PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Martedì 01 Dicembre 2015 16:44

Ancora una volta sarà la squadra di Ussiroma a battersi per la vittoria dello scudetto tricolore del campionato italiano di calcio per giornalisti sportivi (Trofeo D'Aguanno). Contro i romani nella finale di domani ci sarà la squadra di Ussi Umbria che ha raggiunto il traguardo finale dopo la lotteria dei calci di rigore vinta nello scontro diretto con Ussi Calabria.

Due i triangolari che hanno portato alla designazione delle finaliste.

Nel gruppo A vittoria di Ussi Umbria su Ussi Abruzzo-Molise nella partita d'esordio seguita poi dal successo di Ussi Calabria su Ussi Abruzzo. Grande attesa dunque per lo scontro finale tra umbri e calabresi.Nei tempi regolamentari finiva in parità mentre risultava decisivo l'ultimo rigore tirato da Ussi Calabria che, dopo aver colpito la traversa, sfiorava la linea di porta ma senza entrare. Grande l'esultanza degli umbri in campo, grande delusione per la squadra calabrese.

Nel gruppo B vittoria netta di Ussiroma nella partita d'esordio contro Ussi Sardegna. Ad andare in gol erano per primi i sardi poi travolti dal ritorno della squadra romana guidata in campo dalla sapiente regia di Dario Marcolin. 5-1 il risultato finale con tripletta di Marcolin.Nel secondo incontro, più combattuto, era Ussi Puglia a piegare Ussi Sardegna per 4-2. L'ingresso in finale se lo giocavano dunque nel confronto diretto Ussiroma e Ussi Puglia. I pugliesi guidati in campo da due ex giocatori importanti come Del Vecchio e Rubino non riuscivano a schiodare il risultato dallo 0-0 nei primi venti minuti di gioco. Era quindi Roma che nella seconda parte della partita saliva di tono e vinceva nettamente (3-0) con gol di De Sisti (ilk figlio del popolare Picchio), Marcolin e Calicchia.

Per Ussiroma si tratta della settima finale in sette edizioni. Dopo cinque vittorie punterà al sesto successo guidata come al solito da un tandem collaudato come quello formato da Paolo Franci e Alberto Dalla Palma.Per Ussi Umbria spesso approdata al girone finale una partita tutta da giocare con la speranza di interrompere la lunga fila delle vittorie romane.

Questa vla squadra romana approdata alla finale: Calabrese, Cotugno (Scoppio), Tani, Galvani , Maida, De Sisti, Cipriani, Mosca, Marcolin, Abate, Calicchia.

 
7° Campionato italiano di calcio per giornalisti sportivi 1-2 dicembre le finali a Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 25 Novembre 2015 15:56
Sette gruppi regionali parteciperanno alla settima edizione del Campionato di calcio Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), intitolato alla memoria del giornalista Alberto D'Aguanno. Martedì 1 e mercoledì 2 dicembre, sui campi del Centro Coni "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa, si sfideranno le formazioni di Abruzzo e Molise (unite in una sola squadra), Calabria, Roma, Puglia, Sardegna e Umbria, composte ciascuna da giornalisti iscritti all'Ordine (professionisti e pubblicisti) e da due ex calciatori professionisti non iscritti all'Ordine dei giornalisti.
In occasione del Torneo di Calcio "Alberto D'Aguanno", l'Ussi ha anche organizzato un dibattito dal titolo "La sicurezza negli stadi dopo gli attentati di Parigi". Martedì 1° dicembre, alle 17,30 nell'aula 7 del Centro Coni dell'Acqua Acetosa, il presidente Ussi nazionale Luigi Ferrajolo discuterà di questo tema con due esperti della materia: Francesco Tagliente, già questore di Firenze e Roma e presidente dal 2000 al 2006 dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive nonché responsabile della sicurezza della Nazionale di calcio italiana ai Mondiali del 2002 e 2006 e agli Europei 2004, e Alberto Intini, attuale presidente dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive.
 
UN LIBRO INSOLITO E ORIGINALE DI MARIO BIANCHINI PDF Stampa E-mail
Scritto da Fiammetta Scmonelli   
Lunedì 16 Novembre 2015 11:51

Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, nonostante gli impegni di giornata, dolorosamente appesantiti dai terribili attentati di Parigi, non ha potuto fare a meno sabato 14 novembre di fare un salto alla presentazione del libro di Mario Bianchini, edito da Palombi “Gli umori dello Stadio (dal tempo dei Cipressi). Se pure lo aveva accompagnato con la presentazione scritta Malagò ha rivelato dal vivo di avere una particolare affinità con l’argomento del volume poiché nel suo studio al CONI fa bella mostra di sé una fotografia dello Stadio dei Cipressi, a ricordo di un impianto ricco di cambiamenti ma diventato ormai, a siglare per sempre i Giochi della XVII Olimpiade del 1960, lo Stadio Olimpico. Il volume, inoltre, si avvale anche della prefazione di Walter Veltroni, che nei suoi scritti non dimentica mai lo sport e i suoi protagonisti.

Quella di Bianchini non è una vera e propria storia, ma un insieme di episodi, inediti e divertenti, intramezzati da legittimi ricordi letterari sulla pianta sempreverde e da pensieri ironici e allo stesso tempo profondi sull’utilizzo dello Stadio all’epoca della sua costruzione. Difficile non sorridere sugli onori riservati a Hitler durante la sua visita all’impianto novello, sulla solennità di una cerimonia irrisa perfino da Pasquino; o sull’acquisto, da parte del maresciallo Graziani di uno snack bar a Piazza Benedetto Cairoli- gestito dalla sorella-, meta di tanti frequentatori dello Stadio dei Cipressi, abituati allora a muoversi a piedi e non sulle macchine del benessere; o sulla figura di Francesco Totti “ottavo re di Roma”m campione ricco di inventiva non solo sul campo ma anche nelle sue battute di purissima scuola romanesca.

Ciò che Bianchini non trascura è il lavoro compiuto da Giulio Onesti per ricostruire democraticamente lo sport italiano e si sofferma sul suo desiderio, tradotto positivamente, di trasformare uno Stadio, utilizzato soltanto per esibizioni di potere, in un impianto sportivo vero e proprio. Lo fa attraverso testimonianze di chi ha lavorato con il grande Presidente del CONI, ma anche riportando interviste di giornalisti indimenticabili come Antonio Ghirelli e Alberto Marchesi.

Racconta della battaglia di Onesti, purtroppo perduta, affinchè lo Stadio Torino, battezzato così dal CONI dopo la tragedia di Superga del 1949 non cambiasse il nome in Flaminio come voleva il Comune. Descrive con velata amarezza l’attuale stato di abbandono di un impianto, che dovrebbe essere di gestione comunale ma che in realtà non gode di nessuna gestione.Tanto è vero che per fotografare la lapide, dedicata dal CONI il 15 maggio del 1949 all’A.C. Torino in onore dei giocatori e dei giornalisti scomparsi nella sciagura aerea, che non è stata ancora distrutta dell’incuria, Bianchini ha dovuto mettere in gioco la sua pazienza e la sua furbizia.

Alla presentazione del libro, affidata al talento di Gianfranco De Laurentiis, accompagnato dall’Editore, hanno partecipato il Segretario generale del CONI Roberto Fabbricini e molti colleghi. In tanti hanno sottolineato che l’opera insolita, diversa da tante altre uscite nel tempo, rivela lo spirito acuto di un cronista, attento interprete di quegli “umori dello stadio” complessi e vari, anche se non sempre gioiosi e talvolta addirittura tragici. La cornice unica dello Stadio rivela (e Bianchini l’ha messo in luce) una parte speciale della vita di Roma, condivisa da personaggi diversi per caratteri e occupazioni, ma uniti dalla passione per lo sport e per i suoi campioni.

Fiammetta Scimonelli

 
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Il Consiglio Direttivo di Ussiroma invita tutti i propri associati che non siano ancora in possesso delle nuove tessere nazionali dell’Ussi munite di fotografia di compilare l’allegato modulo in ogni sua parte e di inviarlo via mail all'indirizzo


segreteria@ussiroma.com

unitamente ad una fotografia formato tessera. Una volta ricevuti modulo e fotografia sarà cura della Segreteria di Ussiroma di far avere agli associati la nuova tessera dell’Ussi.

Si invitano gli associati a provvedere con la massima sollecitudine.  


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