PREMIO GOLF PASSIONE E COMPETENZA PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Venerdì 01 Aprile 2016 08:42

Perché passione e competenza? Perché queste sono sembrate le due componenti essenziali che devono contraddistinguere l'attività di chi si occupi di una disciplina sportiva.

La passione, l'amore, il senso di collegamento affettivo con il proprio sport uniti alla piena conoscenza del fatto tecnico garantiscono non solo il massimo della credibilità ma contribuiscono a farti divenire punto di riferimento per la crescita della disciplina stessa.

Per assegnare il Premio è stata costituita una Giuria stabile formata da:

Franco Chimenti, Presidente di CONI Servizi e Presidente della Federazione Italiana Golf, Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Luigi Ferrajolo, Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, Jacopo Volpi, Presidente del Gruppo Romano Giornalisti Sportivi – Ussi e Gianfranco Tobia, Vice Presidente del Gruppo Romano Giornalisti Sportivi – Ussi.

La prima edizione del Premio nel 2003 è stata assegnata a Mario Camicia, la voce del golf, il cantore di questo magnifico sport, colui che è riuscito grazie alla propria “passione e competenza” ad entusiasmare milioni di italiani. Telecronista, scrittore, organizzatore, animatore, si può tranquillamente affermare che premiando Mario Camicia si sia premiato il golf italiano.
Stessa considerazione per la vincitrice della II edizione Silvia Audisio, direttore de Il mondo del golf, che con grande capacità e professionalità ha contribuito e continua a contribuire alla diffusione di questo sport.

La terza edizione del Premio (2005) è stata invece assegnata a Nicola Forcignanò, Vice Direttore de Il Giornale, che in pochi anni si è avvicinato al mondo del golf con così tanto amore e grande professionalità da meritarsi l'ambito riconoscimento.

Nel 2006 il Premio è andato a Maria Pia Gennaro, coordinatrice editoriale di Golf e Turismo, mentre nel 2007 il riconoscimento è stato attribuito a Massimo De Luca, personaggio storico del giornalismo sportivo italiano.

Il 2008 è stato l’anno di Giovanni Valentini, giornalista, scrittore, opinionista di grande talento e professionalità. Dopo un anno sabbatico (il 2009) nel 2010  si è iscritto nell’albo d’oro del Premio Stefano Cazzetta, vice direttore de La Gazzetta dello Sport, che con grande capacità, impegno e attenzione ha contribuito a dare sempre maggiori spazi al nostro sport all’interno del giornale da lui diretto.

I due anni successivi il prestigioso riconoscimento è andato a Eugenio De Paoli, direttore di RaiSport, da sempre legato al mondo del golf, tanto da riuscire finalmente a portarlo anche in casa Rai ed a Fulvio Golob, direttore de Il Mondo del Golf, prestigioso periodico del settore.

Nel decennale del Premio, il Presidente Chimenti ha consegnato il tradizionale piatto d’argento riservato al vincitore a Ruggiero Palombo, vice direttore de La Gazzetta dello    Sport. Due anni fa l'ambito riconoscimento è andato a Lorenzo Dallari, vice direttore di Sky Sport, lo scorso anno a Carlo Mornati, vice segretario generale del CONI.

 

 

 
Regolamento fotografi Lega Serie A 2013/14 PDF Stampa E-mail
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Lunedì 25 Novembre 2013 13:21

REGOLAMENTO PER L’ACCESSO DEI FOTOGRAFI

ALLE COMPETIZIONI UFFICIALI DELLA LEGA SERIE A

 

1) Il “Regolamento per l’accesso dei fotografi alle competizioni ufficiali

della Lega Serie A” (di seguito: Regolamento) disciplina

l’accesso al fine esclusivo dell’esercizio della cronaca giornalistica,

dei fotografi professionisti agli impianti sportivi nei quali le

società associate alla Lega (di seguito: Società) disputano le competizioni

ufficiali (di seguito: Eventi).

2) Le Società potranno rilasciare, per ciascun singolo Evento e/o per

ciascuna stagione, e comunque sempre nel limite della disponibilità

di idonee postazioni all’interno degli impianti sportivi, i “tagliandi

di accesso agli impianti sportivi” (di seguito Accrediti) ai

soli fotografi che abbiano e che mantengano per tutta la durata della

stagione sportiva di riferimento i seguenti requisiti:

a) risultino, a seguito di loro specifica domanda, inseriti

nell’“Elenco dei fotografi autorizzati dalla Lega Serie A per la

stagione sportiva 2013/2014” (di seguito: Elenco) ai sensi di

quanto prescritto dall’art. 3 che segue;

b) abbiano inoltrato alla Società Organizzatrice dell’Evento richiesta

scritta di accredito almeno cinque giorni prima

dell’Evento.

3) L’inserimento di ogni singolo fotografo nell’Elenco dei soggetti autorizzati

di cui al paragrafo 2 che precede è subordinato alla incondizionata

accettazione da parte di questi del presente Regolamento,

e presuppone la presentazione della seguente documentazione,

attestante lo status di “fotografo professionista principalmente

nel settore sportivo”:

a) se lavoratore operante alle dirette dipendenze di Testata Giornalistica,

- attestazione comprovante il rapporto di lavoro subordinato;

- dichiarazione del fotografo e del datore di lavoro con cui,

espressamente e definitivamente, manlevano la Lega Serie

A da qualsivoglia responsabilità, diretta e/o indiretta, per

qualsivoglia tipo di danno possa essere patito dal fotografo

e/o dai suoi beni personali e/o a lui in uso, nell’esercizio

dell’attività oggetto dell’autorizzazione;

- dichiarazione del fotografo e del datore di lavoro che si obbligano

ad utilizzare i prodotti fotografici esclusivamente ai

fini della cronaca giornalistica e a non usare o cedere a terzi

gli stessi per fini diversi, di lucro o non;

b) se fotografo incaricato dalla Società calcistica,

- certificazione rilasciata dalla Società calcistica attestante

l’incarico di “fotografo ufficiale”. Ciascuna Società può accreditare

un solo fotografo ufficiale;

- dichiarazione del fotografo e della Società calcistica con cui,

espressamente e definitivamente, manlevano la Lega Serie

A da qualsivoglia responsabilità, diretta e/o indiretta, per

qualsivoglia tipo di danno possa essere patito dal fotografo

e/o dai suoi beni personali e/o a lui in uso, nell’esercizio

dell’attività oggetto dell’autorizzazione;

- dichiarazione del fotografo e della Società calcistica che si

obbligano ad utilizzare i prodotti fotografici esclusivamente

ai fini della cronaca;

c) se lavoratore autonomo,

- autocertificazione attestante l’esercizio di attività come libero

professionista “free-lance”;

- originale del certificato d’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti

o eventualmente copia autentica della tessera dell’Ordine

dei Giornalisti valida per l’anno in corso, accompagnati da

copia autentica della polizza assicurativa stipulata con primaria

compagnia di assicurazioni, per la copertura di tutti

gli eventuali danni a persone e a cose direttamente o indirettamente

provocati all’interno degli impianti sportivi nello

svolgimento dell’attività fotografica. I massimali assicurativi

per la responsabilità civile verso terzi non dovranno essere

inferiori a €. 1.000.000,00 (unmilione/00) per ogni sinistro,

con il limite di €. 500.000,00 (cinquecentomila/00) per

danni a cose;

- attestazione di iscrizione all’USSI o, in caso di fotografo

non iscritto all’USSI, autocertificazione (secondo il modulo

Allegato 1) con la quale dichiari di esercitare l’attività fotografica

prevalentemente in ambito sportivo; la suddetta au4

tocertificazione sarà verificata con la collaborazione

dell’USSI;

- dichiarazione con cui, espressamente e definitivamente,

manleva la Lega Serie A da qualsivoglia responsabilità, diretta

e/o indiretta, per qualsivoglia tipo di danno possa essere

patito dal fotografo e/o dai suoi beni personali e/o a lui in

uso, nell’esercizio dell’attività oggetto dell’autorizzazione;

- dichiarazione con cui il fotografo si obbliga, sotto la propria

personale responsabilità, ad utilizzare i prodotti fotografici

esclusivamente ai fini della cronaca giornalistica e a non usare

o cedere a terzi gli stessi per fini diversi, di lucro o non;

- il fotografo sarà tenuto, nel corso della stagione sportiva, ad

attestare, a semplice richiesta della Lega Serie A, a quali

Testate Giornalistiche o Gruppi Editoriali avrà fornito le

immagini fotografiche relative al singolo Evento; la mancata

attestazione nei cinque giorni successivi alla richiesta pervenutagli

dalla Lega Serie A comporterà l’immediata revoca

dell’autorizzazione a questi rilasciata, con conseguente cancellazione

dall’Elenco.

La Lega Serie A esaminerà unicamente le domande che perverranno

corredate dalla prescritta documentazione.

Le Società organizzatrici degli eventi conservano in ogni caso il

diritto di rifiutarsi, in presenza di giustificati motivi anche riferiti a

comportamenti non consoni tenuti dal fotografo, di rilasciare il

“Tagliando di accesso”.

4) I fotografi accreditati dovranno rispettare, all’interno degli impianti

sportivi, le disposizioni regolamentari della FIGC e della Lega Serie

A, nonché le disposizioni di servizio delle Società organizzatrici

degli Eventi.

5) I fotografi accreditati dovranno occupare, all’interno del recinto di

gioco, rigorosamente le postazioni loro assegnate "ubicate dietro

le porte ... a non meno di m. 3,5 dalle linee di porta e a m. 2,5 dalle

linee laterali” come previsto dall'art. 1 dell’allegato A) del Comunicato

Ufficiale 166/A della F.I.G.C. pubblicato in data 7 maggio

2013. Inoltre, eventualmente, potranno posizionarsi, dove possibile

e previo assenso della Società organizzatrice dell’evento,

sul lato opposto alle panchine, sempre e solo dietro i tabelloni

pubblicitari. E più precisamente a partire dalla linea di fondo fino

ad arrivare alla linea dei 16 metri che delimita l’area di rigore di

ciascuna delle metà campo. I fotografi autorizzati potranno posizionare

una loro macchina fotografica dietro le porte, ad una distanza

tale da non interferire con i pali di sostegno delle reti delle

stesse e con le telecamere coinvolte nella produzione delle gare. In

ogni caso, gli Ufficiali di Gara potranno, a loro discrezione, modificare

il posizionamento di tali macchine. È tassativamente vietato

ai fotografi l’ingresso sul terreno di gioco in qualsiasi momento.

Le fotografie delle squadre allineate e in gruppo, prima dell’inizio

delle gare, dovranno essere scattate esternamente alla linea laterale

del terreno di gioco, dietro le delimitazioni appositamente predisposte

dalle Società organizzatrici degli Eventi.

6) I fotografi di testate giornalistiche straniere che intendano accedere

agli impianti sportivi in occasione delle gare ufficiali della Lega

Serie A dovranno presentare i documenti come previsti dal sopra

citato art. 3. Nel caso di specifiche richieste relative a singole partite,

la testata giornalistica straniera dovrà presentare apposita richiesta

alla Lega Serie A, la quale valuterà l’opportunità di rilasciare

la necessaria autorizzazione.

7) L’Accredito è rigorosamente personale e assolutamente non cedibile

e non trasferibile a terzi. La cessione, anche temporanea, per qualsivoglia

titolo e/o ragione costituisce causa di revoca ai sensi del

paragrafo 9 che segue.

8) L’iscrizione nell’Elenco della Lega e il relativo Accredito perdono

efficacia qualora, nel corso della stagione alla quale si riferiscono,

il fotografo professionista cessi o sospenda per qualsiasi motivo,

compreso il venir meno del suo status di dipendente, la sua attività.

Ogni variazione dei dati di cui al paragrafo 3 che precede dovrà

essere obbligatoriamente comunicata entro 6 giorni alla Lega Serie

A con raccomandata A.R. anticipata via fax.

9) Qualunque violazione del Regolamento comporta l’automatico ritiro

da parte delle Società del documento di Accredito ai fotografi che

si siano resi responsabili o corresponsabili delle violazioni, nonché

il diritto di allontanarli immediatamente dall’ impianto sportivo.

10) Le Società hanno l’obbligo di informare immediatamente la Lega

Serie A delle accertate violazioni al Regolamento, trasmettendone

la relativa documentazione. Sulla base dell’istruttoria conseguente

la Lega Serie A potrà revocare l’iscrizione nell’Elenco ai fotografi

responsabili delle violazioni. La Lega Serie A darà tempestiva

comunicazione a tutte le Società di ogni provvedimento.

11) La Lega Serie A si riserva, in ogni momento, la facoltà di apportare

modifiche al Regolamento. Le modifiche saranno pubblicate nel

sito internet www.legaseriea.it (di seguito: Sito) e saranno ritenute

conosciute dai fotografi accreditati dal momento della predetta

pubblicazione.

 

 
Il Regolamento dell'Ussi 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 06 Marzo 2013 19:14

REGOLAMENTO USSI 2012

 

 

Art.1 - L’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana è autonoma rispetto a tutte le forze politiche ed economiche ed ha nel Sindacato unitario dei giornalisti (F.N.S.I.) la sede naturale di rappresentanza e di tutela dell’esercizio professionale ed è articolata in Gruppi Regionali o Interregionali.

 

 

Art.2 – I Gruppi Regionali o Interregionali iscrivono i giornalisti in due elenchi: professionali e collaboratori. Le domande di iscrizione vanno presentate su apposito modulo ai Gruppi Regionali o Interregionali competenti a norma dell’art. 7 dello Statuto. Gli organismi direttivi decidono, insindacabilmente, l’accettazione o meno della domanda, la data di iscrizione all’USSI è quella del giorno dell’accettazione della domanda stessa e dà luogo ai relativi effetti dopo il pagamento della quota di iscrizione stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo dei singoli Gruppi Regionali o Interregionali. I diritti all’elettorato attivo e passivo dell’iscritto decorrono dal trentesimo giorno successivo alla accettazione della iscrizione ma sono condizionati dal pagamento della quota di iscrizione.

 

Art.3 – Per essere iscritti all’USSI i giornalisti professionali e collaboratori devono comprovare di esercitare in modo continuativo o prevalente l’attività di giornalista sportivo.

 

Art.4 – Gli Statuti dei singoli Gruppi Regionali o Interregionali, formulati in armonia con lo Statuto nazionale dell’USSI, lo Statuto dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti lo Statuto della FNSI e delle Associazioni regionali di appartenenza, approvati dalle Assemblee straordinarie, dovranno essere presentati al Consiglio Direttivo Nazionale dell’USSI che provvederà ad approvarli tramite provvedimento del Comitato di presidenza. Le modifiche apportate dal Consiglio Direttivo Nazionale diverranno immediatamente esecutive.

 

Art.5 – Qualora in un Gruppo Regionale venga a mancare il numero minimo di iscritti (10) di cui 7 professionali e 3 collaboratori, indicato nell’art. 4.1 dello Statuto nazionale USSI, può essere disposta la fusione con altro Gruppo, osservate le forme previste dallo stesso art.4.4.

 

Art.6 - Il Congresso Nazionale, ordinario e straordinario, indetto dal Consiglio Direttivo Nazionale, viene convocato dal Presidente Nazionale con lettera da inviare a tutti i Presidenti dei Gruppi Regionali o Interregionali, nei tempi previsti dall’art. 9, comma 5, dello Statuto nazionale e deve indicare il luogo di svolgimento, la data, l’ordine del giorno ed il numero dei delegati per ciascun Gruppo. Una volta ricevuta la convocazione per il Congresso Nazionale, i Gruppi provvederanno a convocare assemblee per l’elezione dei delegati, nel numero specificato nella medesima convocazione ed a costituire la Commissione elettorale con compiti di verifica poteri. Le operazioni di voto dovranno svolgersi in tutte le sedi regionali con voto segreto. Non sono previste liste ma semplici autocandidature da portare a conoscenza degli iscritti durante le assemblee.

Le urne dovranno restare aperte per un totale non inferiore alle tre ore, anche divise in più giorni. Possono essere costituite sezioni elettorali distaccate. In tal caso, la Commissione elettorale deve consegnare al seggio ed alle sezioni staccate l’elenco nominativo di tutti gli elettori aventi diritto. Anche nei seggi distaccati dovrà funzionare una sottocommissione elettorale. Le operazioni finali di scrutinio devono essere effettuate contestualmente presso il seggio centrale, al quale i documenti relativi alle operazioni di voto delle sezioni distaccate devono pervenire, in busta sigillata, entro e non oltre le 24 ore successive la chiusura della votazione.

 

 

Art.7 – Partecipano al Congresso Nazionale con i delegati eletti, tutti i Gruppi Regionali o Interregionali in regola con il pagamento delle quote che ogni Gruppo deve versare all’USSI per conto di ciascun iscritto. La quota viene stabilita annualmente dal Consiglio Nazionale a norma di quanto previsto dall’art. 23 dello Statuto. Al Congresso Nazionale sarà invitato il rappresentante della F.N.S.I.

 

Art.8 – Qualora un delegato non fosse in grado di partecipare al Congresso verrà sostituito dal primo della graduatoria dei non eletti della rispettiva categoria professionale (professionale o collaboratore) e, in difetto, sarà designato dal Consiglio Direttivo del Gruppo Regionale o Interregionale competente. Le sostituzioni devono essere comunicate alla Commissione verifica poteri prima dell’inizio delle operazioni di voto. Ciascun Gruppo Regionale deve indicare il suo capo-delegazione prima dell’inizio del Congresso che funge da tramite tra la medesima delegazione e la Presidenza del Congresso. Hanno diritto di partecipare al Congresso con facoltà di parola ma non di voto, i Consiglieri uscenti del Consiglio Nazionale ed i componenti il Collegio dei Revisori dei conti non partecipanti quali delegati.

 

Art.9 – Il calcolo dei delegati al Congresso Nazionale viene effettuato in base al numero degli iscritti ai Gruppi Regionali alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui si svolge il Congresso. Ciascun Gruppo deve far pervenire all’USSI nazionale, entro il termine stabilito dal Comitato di Presidenza, l’elenco degli iscritti suddivisi per professionali e collaboratori, vidimati dalle rispettive Associazioni regionali di stampa. Trascorso inutilmente tale termine, i Gruppi inadempienti potranno esprimere al Congresso solo il voto del Gruppo rappresentato dal Presidente o da un suo delegato. A ciascun Gruppo, con la convocazione del Congresso, dovrà essere comunicato il numero dei delegati da eleggere, suddivisi tra professionali e collaboratori. I Presidenti dei Gruppi Regionali sono di diritto inclusi tra i delegati al Congresso; potranno tuttavia essere eletti nelle rispettive assemblee ed in tal caso, all’atto delle votazioni, disporranno di due voti: uno di rappresentanza del Gruppo ed un altro come delegato. Ciascun delegato eletto potrà disporre di una sola delega esclusivamente nell’ambito professionale di appartenenza (professionale per professionale, collaboratore per collaboratore). Le deleghe dovranno essere firmate dal delegante con il nome del delegato a rappresentarlo.

 

Art.10 – Ai Congressi Straordinari convocati, nell’arco del quadriennio successivo al Congresso elettivo, per l’approvazione del bilancio ed in tutti gli altri casi previsti dallo Statuto, possono partecipare gli stessi delegati eletti per il Congresso elettivo. In caso di impedimento di delegati, si provvede a sostituirli con i primi dei non eletti nelle rispettive categorie. In difetto di soggetti disponibili, i nuovi delegati verranno designati dal Consiglio Direttivo del Gruppo regionale. I Gruppi procedono sempre a nuove elezioni dei delegati in caso di Congresso elettivo e di Congresso straordinario convocato per modifiche statutarie.

 

Art.11 – Il Consiglio Direttivo nazionale in carica, quale suo ultimo atto prima del Congresso, nomina la Commissione elettorale composta da due giornalisti professionali e da un giornalista collaboratore, scelti tra gli iscritti con esclusione dei consiglieri nazionali in carica e dei candidati a cariche associative nazionali. La Commissione elettorale si riunisce l’ultimo giorno utile (dieci giorni prima della data fissata per il Congresso elettivo) per l’esame delle candidature a Presidente nazionale dell’USSI. Le candidature a Presidente, che possono essere presentate esclusivamente da soci professionali, devono pervenire, con data certa, alla Segreteria nazionale entro i termini previsti dall’art.9 dello Statuto Nazionale. Le candidature, sottoscritte da almeno quindici soci regolarmente iscritti all’Ussi e che godano dell’elettorato attivo e passivo, nonché in regola con le quote di iscrizione sia a livello personale che a livello di Gruppo per quanto riguarda le quote dovute all’Ussi devono essere accompagnate da: 1) dati anagrafici; 2) nominativo del Gruppo di appartenenza; 3) data di iscrizione all’Albo dei giornalisti. I candidati devono essere in regola con quanto previsto dagli artt. 7 e 22 dello Statuto. Le candidature devono essere vidimate dal Gruppo Regionale di appartenenza.

Alla carica di Consigliere nazionale possono concorrere tutti i soci, in regola con le quote di iscrizione, che godano dell’elettorato attivo e passivo e che siano in regola con quanto previsto dagli artt. 7 e 22 dello Statuto. Non essendo previste liste, ciascun socio può proporre la propria candidatura.

 

Art.12 – La Commissione Elettorale, verificata la regolarità della documentazione presentata dai candidati alla Presidenza Nazionale dell’Ussi, comunica ufficialmente e immediatamente al Comitato di Presidenza dell’Ussi ed a tutti i Gruppi Regionali i nominativi dei candidati alla Presidenza nazionale. I componenti la Commissione elettorale restano in carica fino alla conclusione del Congresso ed operano anche quali componenti il seggio elettorale e, pertanto, non sono candidabili per nessuna carica elettiva.

 

Art. 13 – Il Congresso, quale suo primo atto, costituisce l’Ufficio di Presidenza che comprende tre giornalisti professionali e due giornalisti collaboratori, scelti tra i delegati su designazione congiunta dei capi delegazione. Il Congresso elegge tra detti componenti un Presidente e due vice presidenti, gli altri due membri fungono da segretari. L’Ufficio di presidenza propone all’Assemblea dei delegati i componenti del seggio elettorale che vengono eletti per alzata di mano.

 

Art.14 – Nel Congresso elettivo tutte le votazioni si svolgono a scrutinio segreto, salvo quelle inerenti a modalità di svolgimento del Congresso che possono anche svolgersi per alzata di mano. Salvo il caso in cui per le votazioni si scelgano modalità elettroniche, le schede di votazione saranno predisposte in un unico modello e dovranno essere preventivamente vidimate da almeno due componenti la Commissione elettorale. Le schede per la elezione del Presidente, dei Consiglieri professionali e dei Consiglieri collaboratori, dei Revisori dei Conti debbono essere di colore diverso e debbono riportare il numero dei Consiglieri e dei Revisori da eleggere. Per i Consiglieri è possibile esprimere preferenze fino ad un massimo dei due terzi dei seggi da attribuire: 9 professionali e 4 collaboratori per la carica di Consigliere Nazionale, un professionale e un collaboratore e un candidato anche non giornalista iscritto all’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili per la carica di Revisore dei Conti. Per quest’ultima carica i giornalisti professionali e collaboratori esprimeranno entrambi la preferenza, oltre che per il soggetto appartenente alla propria categoria professionale, anche per il candidato non giornalista .

Viene eletto Presidente Nazionale dell’Ussi il candidato complessivamente più votato da professionali e collaboratori, senza distinzione alcuna, secondo quanto previsto dall’art. 9 dello Statuto. Vengono dichiarati eletti i candidati più votati. Per le cariche di Consigliere Nazionale e di Revisore dei Conti , in caso di parità di preferenze, varrà quanto previsto dal’art. 9, comma 16, dello Statuto.

 

Art.15 – Tutti i componenti eletti al Consiglio Nazionale vengono convocati dal Presidente per la prima riunione di Consiglio entro trenta giorni dalla data di chiusura del Congresso elettivo. La convocazione dovrà contenere la data di svolgimento del Consiglio, la sede e l’ordine del giorno. Nel corso della prima riunione del Consiglio Nazionale verranno eletti i vice presidenti, il segretario generale ed il vice segretario.

 

Art. 16 – Gli avvisi di convocazione delle Assemblee regionali sono effettuati mediante indizione sul sito internet ufficiale del Gruppo e/o mediante pubblicazione in due quotidiani. Per i Gruppi Regionali che non possiedano un proprio sito internet dovranno essere effettuate convocazioni per lettera inviata per mezzo del servizio postale o via e-mail con assenso di ricevuta. Le convocazioni dovranno essere effettuate e pervenire almeno quindici giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea e dovranno contenere il luogo, la data, l’orario della prima e della seconda convocazione, l’ordine del giorno. Le assemblee saranno valide in prima convocazione se il numero dei presenti, professionali e collaboratori, complessivamente, sia almeno pari alla metà più uno degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero presente degli aventi diritto al voto.

 

Art. 17 – Per le assemblee elettive regionali le schede saranno predisposte in un unico modello, vidimate da uno degli scrutatori. Le schede per le elezioni del Presidente regionale (che deve essere un giornalista professionale), per le elezioni dei Consiglieri professionali e dei Consiglieri collaboratori dovranno essere distinte fra loro, indicare il numero dei Consiglieri da eleggere ed i nominativi di coloro che hanno preventivamente presentato la propria candidatura (per il Presidente) o manifestato la volontà di far parte del Consiglio (per i Consiglieri). Lo stesso dicasi per i membri del Collegio dei revisori dei Conti per i Gruppi che prevedano nel loro Statuto tale Organo. Almeno cinque giorni prima della Assemblea Elettiva il Consiglio Direttivo del Gruppo Regionale nominerà la Commissione Elettorale che fungerà anche da Commissione Verifica Poteri e da scrutatori.

 

Art. 18 – Si perde la qualità di socio dell’Ussi nei casi previsti dall’art. 24 dello Statuto. La decisione viene adottata dai Consigli direttivi regionali a maggioranza dei presenti alle riunioni appositamente convocate. Avverso detta decisione il socio escluso può ricorrere al Comitato di Presidenza dell’Ussi che decide in via definitiva, nel contraddittorio delle parti. Nel caso di esclusione dall’Ussi per morosità, il provvedimento potrà essere adottato dopo due anni di mancato pagamento delle quote associative e dopo due inviti a regolarizzare la propria posizione, trasmessi con raccomandata con avviso di ricevimento. Per quanto riguarda l’art. 24, comma 1 punto 5 dello Statuto, la decisione viene adottata a seguito di provvedimento disciplinare di radiazione, divenuto definitivo, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

 

Art.19 – Per quanto non espressamente indicato nel presente Regolamento, si fa espresso riferimento al regolamento della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, approvato dal Consiglio Nazionale il 16 settembre 1998 ed integrato in data 15 dicembre 2010.

 
Lo Statuto dell'Ussi 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 06 Marzo 2013 19:03

Statuto Unione Stampa Sportiva Italiana

 

COSTITUZIONE E SCOPI

 

ARTICOLO1
E’ costituita dal 1946, nell’ambito e nella disciplina della F.N.S.I., l’Unione Stampa Sportiva Italiana - U.S.S.I., quale gruppo di specializzazione secondo le norme previste dagli articoli 32 e 33 dello Statuto della F.N.S.I. e dell’allegato Regolamento. Essa aderisce all’Association Internationale Presse Sportive (A.I.P.S.)

ARTICOLO 2
L’U.S.S.I. è articolata  in Gruppi regionali o interregionali  di  specializzazione sportiva costituiti, nel territorio di competenza delle rispettive Associazioni regionali di stampa, da giornalisti professionali e giornalisti collaboratori iscritti alle rispettive Associazioni regionali di Stampa (AA.RR.SS.).
ARTICOLO 3

Comma 1 - L’U.S.S.I. è un ‘Associazione di giornalisti aderenti alla F.N.S.I.
Comma 2 - L’U.S.S.I. opera per il massimo riconoscimento e per la crescita  del giornalismo sportivo e per la migliore tutela di tutti i giornalisti sportivi,  anche promuovendo, a tale fine, l’aggiornamento tecnico professionale dei propri iscritti e il loro arricchimento culturale.
Comma 3 - L’U.S.S.I. è impegnata inoltre a sostenere attivamente le iniziative della F.N.S.I. e delle AA. RR. SS. – di queste procurandosi il patrocinio e la tutela, quando del caso – a difesa dei principi del patto federativo e a tutela della dignità professionale, anche a mezzo della corretta applicazione del contratto collettivo nazionale relativo al lavoro giornalistico.
Comma 4 - L’U.S.S.I. coordina l’azione dei Gruppi regionali o interregionali aderenti e promuove e disciplina la costituzione di altri Gruppi. Fra i suoi obiettivi preminenti si pongono, tra gli altri, la promozione e il sostegno di ogni iniziativa ritenuta utile al processo di potenziamento dello Sport in tutte le sue componenti, con riferimento ad una moderna concezione dello Sport stesso quale strumento di sviluppo e di emancipazione sociale.
Comma 5 - L’U.S.S.I. è senza fine di lucro.

Comma 6 – L’U.S.S.I. è riconosciuta dal CONI quale Associazione benemerita; essa è retta da norme statutarie e regolamentari in armonia con l’ordinamento sportivo nazionale ed internazionale, ispirate al principio democratico di partecipazione di uomini e donne in condizioni di uguaglianza e pari opportunità nonché in armonia con lo Statuto del CONI, con i principi fondamentali e con le deliberazioni e gli indirizzi del CONI stesso ed in adesione al Codice di comportamento sportivo emanato dal CONI.

 

ARTICOLAZIONE TERRITORIALE E COSTITUZIONE DEI GRUPPI

ARTICOLO 4
Comma 1 - Per una più efficace azione organizzativa e di reale solidarietà fra gli iscritti, l’U.S.S.I. è articolata in Gruppi regionali nell’ambito delle rispettive AA. RR. SS. di appartenenza. Gli Statuti dei singoli Gruppi dovranno essere in armonia con quello dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. I Gruppi sono regolarmente costituiti con l’adesione di almeno quindici iscritti in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 7 del presente Statuto, dei quali almeno dieci giornalisti professionali.
Comma 2 - Gli Statuti dei singoli gruppi dovranno essere presentati al Consiglio Direttivo Nazionale - di cui al successivo art. 10 - con le modalità e nelle forme che sono previste nel “regolamento operativo”; il medesimo Consiglio avrà il compito di verificare che gli Statuti siano redatti in armonia con quello dell’Unione Stampa Sportiva Italiana.
Comma 3 - Presso una ARS non può essere costituito più di un Gruppo. Per una più appropriata azione di rappresentanza, i Gruppi possono, in presenza di almeno 10 iscritti, dei quali almeno 7 giornalisti professionali, strutturarsi in “sezioni provinciali distaccate” di cui dovranno essere specificatamente previste, nello Statuto del Gruppo di appartenenza, attribuzioni e competenze.
Comma 4 - Qualora in una Regione, nella quale esista già una A. R. S., fosse impossibile la costituzione di un gruppo autonomo nell’ambito dell’U.S.S.I. per la mancanza del numero minimo degli iscritti, potrà essere richiesta da parte degli interessati (aventi i requisiti di cui all’articolo 7 del presente Statuto) l’aggregazione ad altro Gruppo regionale limitrofo. Tale richiesta dovrà essere avanzata, in forma scritta, dalla maggioranza degli interessati medesimi ed accettata dal Consiglio Direttivo del Gruppo regionale al quale ci si vuole aggregare, previo parere vincolante del Consiglio Nazionale dell’U.S.S.I..

 

DELL’AUTONOMIA

ARTICOLO 5
Comma 1 - L’Unione, sul piano nazionale, e i Gruppi, nell’ambito regionale, pur tenuti a coordinarsi con l’obiettivo, tra gli altri, della massima correttezza e trasparenza dei rispettivi bilanci, sono funzionalmente, organizzativamente e  amministrativamente autonomi.
Comma 2 - Unione e Gruppi   operano, comunque, in  modo da non violare Statuti  e Regolamenti della F.N.S.I.. I Gruppi, inoltre, devono adeguarsi alla normativa dell’Unione Nazionale e operare nel pieno rispetto del suo Statuto e delle delibere del suo Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 6
Comma 1 - In presenza di accertate e gravi irregolarità di gestione e/o di funzionamento, e anche in caso di mancata osservanza delle norme del presente Statuto, il Consiglio Direttivo Nazionale dell’ U.S.S.I. potrà deliberare la decadenza degli organi ed il commissariamento di singoli Gruppi Regionali o interregionali nominando un Commissario.
Comma 2 - Il Commissario così nominato provvede, entro 90 giorni, a indire l’assemblea elettiva per la ricostituzione di tutti gli organi del Gruppo regionale o interregionale interessato. In caso di comprovata impossibilità, il Consiglio Direttivo ( ovvero il Comitato di Presidenza salvo ratifica del Consiglio Direttivo) provvederà a prolungare il periodo di commissariamento fino ad un periodo di sei mesi rinnovabile per motivate ragioni per una sola volta al massimo per eguale periodoREQUISITI, DIRITTI E DOVERI DEI SOCI ARTICOLO 7
Comma 1 - Possono essere associati all’U.S.S.I. esclusivamente i giornalisti professionali e i giornalisti collaboratori regolarmente iscritti ai rispettivi elenchi della F.N.S.I. attraverso le AA. RR. SS. e che esercitano continuativamente e/o prevalentemente l’attività  di giornalista sportivo.
Comma 2 - Ogni socio ha diritto a partecipare alle assemblee, secondo le norme statutarie e regolamentari, partecipando all’attività ufficiale dell’U.S.S.I. Tutti i soci, se in possesso dei requisiti richiesti dalle norme statutarie e regolamentari, possono concorrere alle cariche sociali.
Comma 3 - Ogni socio è tenuto ad osservare lo Statuto, così come approvato, nonché i Regolamenti dell’U.S.S.I., emanati od emanandi. Ciascun socio è tenuto a dare attuazione alle deliberazioni e decisioni degli organi associativi, adottate nel rispetto delle specifiche sfere di competenza, oltre che ad adempiere agli obblighi, anche di carattere economico, secondo le norme e le deliberazioni sociali.
Comma 4 - E’ fatto divieto di far parte dell’U.S.S.I. a chi si sia sottratto volontariamente con dimissioni o mancato rinnovo del tesseramento ai procedimenti disciplinari instaurati a suo carico o alle sanzioni irrogate nei suoi confronti dagli Organi disciplinari della Fnsi e dell’Ordine dei Giornalisti. E’ inoltre sancito il divieto di far parte dell’U.S.S.I. per un periodo di dieci anni per quanti si siano sottratti volontariamente con dimissioni o mancato rinnovo del tesseramento alle sanzioni irrogate nei loro confronti da organi di giustizia sportiva. A tal fine la segreteria emetterà apposita attestazione a far data dalla quale decorre il periodo suindicato. Il tesseramento di tali soggetti è comunque subordinato alla esecuzione della sanzione irrogata.

 

ORGANI

 

ARTICOLO 8
Comma 1 - Sono organi dell’Unione Stampa Sportiva Italiana:
il Congresso Nazionale;
il Consiglio Direttivo Nazionale;
il Presidente Nazionale;
il Comitato di Presidenza;
il Collegio dei Revisori;
la Conferenza Nazionale dei Presidenti.

 

IL CONGRESSO NAZIONALE

 

ARTICOLO 9
Comma 1 – Il Congresso Nazionale è il supremo organo dell’U.S.S.I.. Ad esso spettano i poteri deliberativi in ordine alle direttive generali dell’Unione.
Comma 2 - Il Congresso Nazionale è indetto dal Consiglio Direttivo Nazionale ed è convocato dal Presidente Nazionale.
Comma 3 - E’ un Collegio elettivo, formato dai rappresentanti dei Gruppi regionali e interregionali designati dalle rispettive Assemblee. I Presidenti di Gruppo sono di diritto inseriti tra i delegati al Congresso.
Comma 4 -Il Congresso è convocato ordinariamente dal Presidente entro il 15 marzo dell’anno successivo allo svolgimento dei Giochi Olimpici estivi per il rinnovo delle cariche elettive ed, in via straordinaria, ogni volta che lo stesso Presidente lo ritenga opportuno.
Comma 5 - Il Congresso è convocato dal Presidente con lettera inviata ai Presidenti dei Gruppi Regionali tramite utilizzo dei mezzi tecnologici esistenti (e-mail). La convocazione, da spedire almeno 30 giorni prima della data fissata, deve contenere, oltre all’ordine del giorno, l’indicazione degli aventi diritto al voto. In casi di particolare e comprovata urgenza, il temine di cui sopra è dimezzato.
Comma 6 - La convocazione del Congresso è obbligatoria se richiesta per iscritto, e motivata, dalla metà più uno dei Gruppi  Regionali aventi diritto al voto o della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo. In questi casi la convocazione e la celebrazione del Congresso devono avvenire entro 90 giorni.
Comma 7 - I Gruppi regionali possono, a loro volta, richiedere motivatamente l’inclusione nell’ordine del giorno di propri argomenti entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della convocazione. L’ordine del giorno definitivo deve essere inviato entro 10 giorni dallo svolgimento del Congresso.
Comma 8 - La verifica dei poteri di voto è demandata ad una apposita Commissione Verifica Poteri di cui al successivo art. 17.
Comma 9 - Il Congresso è regolarmente insediato in prima convocazione con la presenza, fisica o per delega, della maggioranza degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione, il Congresso è valido con la presenza di almeno il 30% degli aventi diritto al voto..
Comma 10 - In ogni caso, il Congresso delibera validamente a maggioranza semplice, salvo quando specificamente previsto un quorum deliberativo speciale.
Comma 11 - Il Congresso è insediato dal Presidente dell’U.S.S.I. o da chi ne fa le veci; quale suo primo atto l’Assemblea elegge il proprio presidente. Il Congresso per le sue deliberazioni è costituito dai rappresentanti dei Gruppi Regionali che sono attribuiti come segue:
ogni Gruppo in quanto tale dispone di un rappresentante nella figura del Presidente o da un rappresentante da lui designato per iscritto in sua sostituzione purché aderente al Gruppo;
per ogni venti soci professionali, o frazione di venti superiore a dieci, ogni Gruppo ha diritto ad un rappresentante , fino ad un massimo di quattro, più un ulteriore rappresentante per i gruppi che superino i cento iscritti professionali;
per ogni venti soci collaboratori, o frazione di venti superiore a dieci, ogni Gruppo ha diritto ad un rappresentante fino ad un massimo di due, più un ulteriore rappresentante per i gruppi che superino i cento iscritti collaboratori.
Comma 12 - Precludono la partecipazione al Congresso la morosità delle quote associative da parte dei soci o dei Gruppi Regionali (da versare entro i termini) e l’irrogazione al socio di una sanzione inibitiva o sospensiva in corso di esecuzione.
Comma 13 - Il Congresso elegge a scrutinio segreto con votazioni separate il Presidente e il Consiglio Direttivo. Mentre per la carica di Presidente giornalisti professionali e collaboratori votano indistintamente, per tutte le altre cariche i giornalisti professionali ed i giornalisti collaboratori votano separatamente i propri rappresentanti.
Comma 14 - Per l’elezione del Presidente è richiesta la maggioranza assoluta (50% più uno degli aventi diritto al voto).
Comma 15 - Le candidature a Presidente dell’U.S.S.I. devono essere presentate con le modalità di cui al regolamento operativo alla commissione elettorale. Per le candidature alle altre cariche non è previsto termine di presentazione.
Comma 16 - Vengono eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di preferenze. In caso di parità di voti prevale il candidato più anziano per iscrizione al Gruppo e, in caso di ulteriore parità, quello più anziano per iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e, in estremo subordine, il più anziano per età.

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

ARTICOLO 10
Comma 1 - Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, da 14 giornalisti professionali e da 6 giornalisti collaboratori, rispettivamente eletti alla carica di Consigliere Nazionale dalle categorie di appartenenza.
Comma 2 -Alle riunioni del Consiglio partecipano di diritto il  Presidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti con diritto di voto ed il rappresentante della F.N.S.I. con funzione esclusivamente consultiva.
Comma 3 - Il Consiglio Direttivo è realizzatore delle direttive del Congresso per il raggiungimento degli scopi istituzionali e funzionali dell’U.S.S.I.; approva i bilanci di previsione e consuntivi ed ha il compito di relazionare il Congresso sull’andamento della gestione.
Comma 4 - Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno 10 giorni prima con lettera inviata ai componenti tramite utilizzo dei mezzi tecnologici esistenti (e-mail). In casi di particolare e comprovata urgenza, il temine di cui sopra è dimezzato.
Comma 5 - Il Consiglio Direttivo è regolarmente insediato con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera validamente a maggioranza semplice di voti. In caso di parità di voti, quello del Presidente o di chi ne fa le veci diventa determinante. Non è consentita la delega del voto.
Comma 6 - Il Consiglio Direttivo può essere convocato dal Presidente neoeletto immediatamente dopo la conclusione del congresso elettivo. Nella prima riunione successiva tutti i membri del Consiglio Direttivo eleggeranno, a maggioranza e con voto segreto, due vicepresidenti fra i giornalisti professionali ( di cui uno assumerà le funzioni di vicepresidente vicario ) ed un vice presidente tra i giornalisti collaboratori, il segretario generale ed il vice segretario generale.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Comma Comma 7 – Tutte le cariche sociali sono incompatibili tra loro, le cariche  di Presidente, Consigliere e membro del Collegio dei revisori a livello nazionale sono incompatibili con qualsiasi altra carica elettiva sportiva nazionale in organismi riconosciuti dal CONI. Chiunque si trovi in una situazione di incompatibilità è obbligato entro 15 giorni dal verificarsi della stessa a comunicare al Consiglio la carica che intende occupare per il futuro dismettendo l’altra. Nel caso di mancato rispetto decadrà dalla carica assunta posteriormente.
Comma 8 - Il Presidente può ammettere ai lavori del Consiglio Direttivo, per consultazione e per la trattazione di specifici argomenti, e per il tempo limitato alla trattativa degli argomenti medesimi, estranei al Consiglio , senza diritto di voto.
Comma 9 - In caso di assenza non giustificata di un consigliere per tre riunioni consecutive, il Consiglio Direttivo può procedere alla sua sostituzione in base all’ordine dei non eletti. Altrettanto dicasi in caso di dimissioni o morte di uno o più consiglieri. Nel caso in cui l’elenco dei non eletti sia esaurito il Consiglio Direttivo procederà per cooptazione mediante votazione all’interno dello stesso Consiglio Direttivo. Il soggetto cooptato dovrà essere votato dalla maggioranza qualificata dei membri del Consiglio Direttivo.
Comma 10 - Il Consiglio Direttivo deve ritenersi decaduto, con conseguente necessaria convocazione del Congresso Straordinario se, per qualsiasi ragione o vicenda, vengano a mancare la metà più uno dei suoi componenti.
Comma 11 – Le dimissioni che comportano la decadenza degli organi sono da considerarsi irrevocabili.


IL PRESIDENTE

 

ARTICOLO 11
Comma 1 - Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente dell’Unione che rappresenta legalmente nelle sedi e nelle giurisdizioni consentite all’U.S.S.I., compatibilmente cioè con la superiore autorità e rappresentatività della F. N. S. I. .
Comma 2 - Il Presidente convoca il Congresso in tutti i casi previsti dal presente Statuto.
Comma 3 - E’ l’esecutore delle deliberazioni del Consiglio Direttivo che convoca almeno tre volte l’anno e quando ne facciano richiesta almeno tre Gruppi Regionali. Se non vi provvede con la periodicità predetta o sollecitamente dopo ricevutane richiesta, uno dei vice presidenti può a lui sostituirsi e convocare in sua vece il Consiglio Direttivo.
Comma 4 - Il Presidente, o chi per esso, fissa l’ordine del giorno dei lavori consiliari ed è tenuto ad inserire nell’ordine del giorno argomenti indicati anche da un solo consigliere con richiesta motivata e fatta pervenire almeno otto giorni prima della riunione.
Comma 5 - Il Presidente deve considerasi decaduto nei casi previsti dagli artt. 22 e 23 del presente Statuto, ed in ogni altro caso di impedimento permanente dello stesso. In tali casi il Vicepresidente Vicario convoca, entro 30 giorni, il Congresso Straordinario per l’elezione del Presidente con le modalità e le forme di cui all’art. 9.

 

IL SEGRETARIO GENERALE

 

ARTICOLO 12

Il Segretario Generale, nominato dal Consiglio Direttivo tra i consiglieri eletti nella sua prima seduta:

a)provvede alla gestione amministrativa dell’U.S.S.I. in adesione alle indicazioni fornite dal Consiglio Direttivo

b)partecipa in qualità di componente alle sedute del Comitato di Presidenza con diritto di voto, curando la tenuta dei relativi verbali

c)cura la tenuta dei verbali del Consiglio Direttivo.

 

IL VICE SEGRETARIO

 

ARTICOLO 13

Il Vice Segretario, nominato dal Consiglio Direttivo tra i consiglieri eletti nella sua prima seduta:

a)collabora con il Segretario Generale per l’espletamento delle attività affidate a quest’ultimo

b)partecipa in qualità di componente alle sedute del Comitato di Presidenza con diritto di voto.

 

 

IL COMITATO DI PRESIDENZA

 

ARTICOLO 14
Comma 1 - Il Presidente, i tre Vice Presidenti, il Segretario Generale e il Vice Segretario Generale costituiscono il Comitato di Presidenza. Alle riunioni del Comitato di Presidenza partecipa, con funzione consultiva, il Presidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti.
Comma 2 - Ad esso il Consiglio direttivo può delegare, ai fini di immediata esecutività e realizzazione, proprie funzioni. In situazioni di particolare urgenza, il Comitato esercita i poteri deliberanti che sono propri del Consiglio Direttivo, riferendone a quest’ultimo nella prima seduta consiliare, per la necessaria ratifica.
Comma 3 - Il Comitato, convocato dal Presidente, il quale ne dà avviso almeno 5 giorni prima, è validamente costituito con l’intervento di almeno tre componenti e decide a maggioranza di due terzi degli intervenuti.
Comma 4 - Il Comitato di Presidenza predispone il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo.

 

 IL COLLEGIO DEI REVISORI

 

ARTICOLO 15
Comma 1 - Il Congresso Nazionale elegge - a maggioranza – i membri del Collegio dei Revisori formato da un membro , anche non giornalista, iscritto all’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, da un giornalista professionale e da un giornalista collaboratore che non ricoprano la stessa carica presso la F.N.S.I. o in altro Gruppo di specializzazione riconosciuto dalla F.N.S.I.. Il Congresso elegge inoltre un supplente per ognuna delle tre categorie destinati a sostituire il revisore effettivo della stessa categoria di appartenenza in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo. Tutti i componenti del Collegio dei Revisori devono possedere adeguata e comprovata competenza.
Comma 2 - Il Collegio dei Revisori nomina nella sua prima riunione il proprio Presidente, scegliendolo fra gli eletti.
Comma 3 - I componenti il Collegio dei Revisori hanno l’obbligo di partecipare al Congresso oltre che alle riunioni degli organi deliberanti, nelle quali, pur senza diritto di voto, hanno facoltà di far iscrivere a verbale proprie dichiarazioni sugli argomenti oggetto di deliberazione.
Comma 4 - Alle sostituzioni ed alle integrazioni dei membri del Collegio dei Revisori si provvede, se possibile, con i membri supplenti sino al primo congresso utile. Ove non sia possibile, si procede con la surroga dei primi dei non eletti.
Comma 5 - Il Collegio dei Revisori si riunisce d’ufficio ogni tre mesi per accertare la consistenza di cassa. Suo compito istituzionale è la vigilanza sulla regolare tenuta dell’amministrazione e della contabilità dell’U.S.S.I., oltre che sulla osservanza degli adempimenti eventualmente imposti da norme di legge. Il Presidente dei Revisori presenta al Congresso una relazione sull’andamento della gestione.
Comma 6 - Il Collegio dei revisori verifica, inoltre, il bilancio consuntivo predisposto dal Comitato di Presidenza e redige, in piena autonomia, la relazione accompagnatoria.

Comma 7 – I Gruppi Regionali saranno tenuti alla nomina del Collegio dei Revisori solo nel caso in cui l’attività degli stessi comporti complessi movimenti di denaro.

 

 

LA CONFERENZA NAZIONALE DEI PRESIDENTI

 

ARTICOLO 16

La Conferenza Nazionale dei Presidenti è composta dai Presidenti in carica dei Gruppi regionali ed in caso di impedimento da un delegato indicato dallo stesso Presidente impedito. Qualora, per dimissioni o per altri motivi, un Presidente fosse impedito in via definitiva o fosse dimissionario, al suo posto subentrerà il vice Presidente professionale fino all’elezione del nuovo Presidente. Uno dei Presidenti dei Gruppi regionali viene eletto ( a maggioranza semplice) alla carica di Presidente della Conferenza, con votazione segreta effettuata tra tutti i Presidenti. La carica è rinnovabile e ha durata quadriennale.

La Conferenza Nazionale, istituita per recepire le esigenze e le istanze dei Gruppi Regionali in una visione globale delle problematiche, deve riunirsi almeno due volte ogni anno, convocata dal Presidente con un preavviso di almeno dieci giorni.

 

COMMISSIONE VERIFICA POTERI

 

ARTICOLO 17                                                                                                                    

La Commissione Verifica Poteri è composta da cinque membri,di cui quattro nominati uno ciascuno dai quattro Gruppi regionali che possiedono il maggior numero di associati ed uno dal Gruppo regionale con il minor numero di associati. All’atto dell’insediamento, la Commissione provvederà ad eleggere a maggioranza il Presidente ed eventualmente un Segretario. I componenti della Commissione Verifica Poteri non potranno essere candidati a nessuna carica elettiva nell’ambito del Congresso.

CONTROVERSIE

ARTICOLO 18
Per qualsiasi controversia gli iscritti all’U.S.S.I. si rimettono in primo grado al collegi dei Probiviri delle Associazioni regionali della stampa di relativa appartenenza e, in secondo grado, al Collegio Nazionale della F.N.S.I..

 

 

FONDO COMUNE – BILANCIO

ARTICOLO 19                                                                                                                        

Il Fondo comune è costituito:
dalle quote di partecipazione degli iscritti e dei Gruppi;
da tutti i beni mobili e immobili appartenenti all’U.S.S.I.;
dai contributi degli iscritti e dalle elargizioni di terzi, enti pubblici e privati;
da ogni altra entrata che concorra ad incrementare il fondo comune.
ARTICOLO 20
Comma 1 - L’esercizio dell’Associazione si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Comma 2 - Entro 3 mesi dalla chiusura dell’esercizio, il Comitato di Presidenza deve redigere il rendiconto consuntivo economico e finanziario da sottoporre alla verifica del Collegio dei Revisori.
Comma 3 - Entro il 30 giugno di ciascun anno, il bilancio consuntivo, la relazione del Collegio dei Revisori e del Presidente dovranno essere sottoposti al Consiglio Direttivo Nazionale per l’approvazione. Entro il 31 luglio di ciascun anno il bilancio e la relazione dei Revisori dovranno essere depositati presso la sede nazionale a disposizione degli iscritti che ne facciano richiesta.
Comma 4 - Entro il 31 dicembre di ogni anno, il Comitato di Presidenza deve, inoltre, redigere il rendiconto preventivo e presentarlo, nei tre mesi successivi, al Collegio dei revisori per la verifica. Entro il 30 aprile di ciascun anno il bilancio di previsione e la relazione del Collegio dei Revisori dovranno essere approvati dal Consiglio Direttivo Nazionale ed, entro il 31 maggio dello stesso anno, depositati presso la sede nazionale a disposizione degli iscritti che ne facciano richiesta.
Comma 5 - In caso di scioglimento dell’U.S.S.I., per qualunque causa, il suo patrimonio sarà devoluto obbligatoriamente ad altre Associazioni con finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, sentito il parere di eventuali organismi di controllo e sempre salva diversa destinazione imposta dalla Legge.

SEDE

 

ARTICOLO 21
La sede istituzionale dell’U.S.S.I. è presso la sede nazionale della F. N. S. I.. Tuttavia il Consiglio Direttivo dell’U.S.S.I., su indicazione del Presidente, può stabilire una sede operativa diversa per esigenze di natura funzionale.

CARICHE, LORO DURATA E VACANZE

 

ARTICOLO 22
Comma 1 - Possono concorrere alle cariche elettive dell’U.S.S.I. tutti i soci (art. 7) che provino di:
- essere iscritti all’Ordine dei Giornalisti ed alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
- non aver riportato condanne penali definitive, per reati non colposi, a pene detentive con durata superiore ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiore ad un anno;
- non aver riportato nell’ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori ad un anno da parte delle Federazioni sportive nazionali, delle Discipline sportive associate o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;

- non aver subito sanzioni di sospensione dall’attività sportiva a seguito di utilizzo di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive.              

Comma 2 - La inesistenza ab origine di uno dei requisiti di eleggibilità, accertata o avveratasi successivamente all’elezione, comporta l’immediata decadenza dalla carica.
Comma 3 - Quanto alle modalità di presentazione delle candidature, si rinvia, sin d’ora, al regolamento operativo.
Comma 4 - Le cariche hanno durata quadriennale e sono rinnovabili. Esse non danno diritto a compenso di sorta, a nessun titolo, ma soltanto al rimborso delle spese vive eventualmente sostenute da un eletto nell’esecuzione di uno specifico mandato affidatogli dal Congresso, dal Consiglio Direttivo o dal Comitato di Presidenza.
Comma 5 - Qualora un Consigliere collaboratore, nel corso del mandato, divenga giornalista professionale rimarrà in carica nel Consiglio Direttivo con la nuova qualifica.
Comma 6 - Nel caso di impedimento temporaneo del Presidente l’esercizio di tutte le funzioni è demandato al Vicepresidente Vicario; nel caso l’impedimento assuma, per qualsiasi motivo, carattere definitivo il Vice Presidente Vicario provvederà alla convocazione del Congresso straordinario per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Lo stesso dicasi per il caso di dimissioni del Presidente.
Comma 7 - Nel caso di dimissioni contemporanee, ovvero presentate in un arco temporale inferiore a sette giorni, di oltre la metà dei Consiglieri eletti, si avrà la decadenza del Presidente e dell’intero Consiglio Direttivo, cui spetterà l’ordinaria amministrazione sino alla Convocazione del Congresso straordinario. In tal caso rimarranno in carica i Revisori sino alla scadenza del mandato. Le dimissioni che determinano la decadenza degli organi associativi sono irrevocabili.
Comma 8 – Tutte le Assemblee straordinarie di cui sopra,  devono essere obbligatoriamente convocate entro 30 giorni dall’evento e celebrate entro i 30 giorni successivi.

CONTRIBUTI

 

ARTICOLO 23
Il Consiglio Direttivo stabilisce ogni anno la misura della quota che ogni Gruppo Regionale deve versare all’U. S. S .I per conto di ciascun iscritto.

PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO

 

ARTICOLO 24
Comma 1 - Ciascun socio, regolarmente iscritto, è escluso dall’U.S.S.I.:
1) al venire meno delle qualità di cui all’art. 7;
2) nel caso di dimissioni;
3) qualora abbandoni l’attività di giornalista sportivo;
4) nel caso di morosità;
5) nel caso di radiazione comminata dagli organi di giustizia a seguito di gravi violazioni dell’ordinamento sociale.
Comma 2 - La perdita della qualità, nei casi di cui ai numeri 1 e 3, non opera per quei soci che abbiano fatto parte dell’U.S.S.I. per almeno 15 anni e per i soci collocati in quiescenza, i quali conservano la qualità di socio ordinario.

 

MODIFICHE STATUTARIE

 

ARTICOLO 25
Comma 1 - L’Unione si dà il proprio Statuto, formulato in termini compatibili con quello della F. N. S. I.. I Gruppi regionali e interregionali elaborano il loro Statuto in conformità a quello dell’Unione che li approva a norma dell’art. 4 e del relativo rinvio.                          Lo Statuto Nazionale è deliberato dal Congresso che lo approva con la presenza di almeno il 70% dei delegati e con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
Comma 2 - Le proposte di modifica dello Statuto, determinate e specifiche, devono essere presentate, corredate delle motivazioni che le ispirano, dal Consiglio Direttivo ovvero dalla metà più uno dei Gruppi aventi diritto al voto.
Comma 3 - Il Consiglio Direttivo, verificata la ritualità della richiesta, indice, entro 30 giorni, il Congresso straordinario, che dovrà tenersi nei successivi 30 giorni.
Comma 4 - Il Consiglio Direttivo, nell’indire il Congresso, deve, in ogni caso, riportare integralmente, nell’ordine del giorno, le proposte di modifica.
Comma 5 - Ogni modifica statutaria è approvata e resa esecutiva se ottiene in Congresso la maggioranza dei due terzi degli associati presenti.

 

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE                                                                                

Comma 1 – L’Ussi che ha durata indeterminata fino all’esaurimento di tutti i suoi scopi, è sciolta con deliberazione a maggioranza dei quattro quinti degli associati aventi diritto al voto. Con la stessa maggioranza sono nominati i liquidatori, di cui devono essere determinati i poteri, e viene stabilita la destinazione dell’eventuale patrimonio residuo in conformità con il dettato dell’art. 20, ultimo comma.
Comma 2 -La convocazione dell’assemblea, al fine di statuire in merito allo scioglimento, deve essere richiesta da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto i quali, a detta convocazione, dovranno partecipare direttamente.

 

RINVIO

 

ARTICOLO 27
Per quanto non disposto dal presente Statuto operano le norme della legge istitutiva dell’Ordine dei giornalisti e quelle statutarie della F.N.S.I..

 

ENTRATA IN VIGORE

 

ARTICOLO 28

Il presente Statuto entra in vigore a seguito dell’approvazione da parte della FNSI e del CONI.

 

 
IL NUOVO STATUTO DELL'USSI PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Mercoledì 10 Ottobre 2012 15:50

La Giunta Nazionale del CONI, nella riunione di lunedì 8 ottobre 2012, ha approvato il nuovo Statuto dell’USSI- Unione Stampa Sportiva Italiana, che, pertanto, è divenuto immediatamente efficace.

Ora tutti i Gruppi Regionali dell’USSI dovranno indire Assemblee straordinarie nel corso delle quali approvare i loro nuovi Statuti che dovranno essere adeguati, per quanto possibile, allo Statuto Nazionale.

 
Modulo A.I.P.S. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Aprile 2011 13:07
Clicca per scaricare il modulo A.I.P.S.
 
Legge 8 febbraio 1948, n. 47 - Disposizioni sulla Stampa PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 31 Marzo 2011 02:27
 
Statuto dell'Associazione Stampa Romana PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 31 Marzo 2011 02:06
 
Legge 3 febbraio 1963, n. 69 - Ordinamento della professione di giornalista PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 31 Marzo 2011 01:35

 
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Sito Ufficiale del GRUPPO ROMANO GIORNALISTI SPORTIVI 
Comitato di gestione: Jacopo Volpi, Gianfranco Tobia, Mauro De Cesare, Giacomo Carioti 
Sito a cura di Daniele Carioti
 

Avviso ai Soci

Il Consiglio Direttivo di Ussiroma invita tutti i propri associati che non siano ancora in possesso delle nuove tessere nazionali dell’Ussi munite di fotografia di compilare l’allegato modulo in ogni sua parte e di inviarlo via mail all'indirizzo


segreteria@ussiroma.com

unitamente ad una fotografia formato tessera. Una volta ricevuti modulo e fotografia sarà cura della Segreteria di Ussiroma di far avere agli associati la nuova tessera dell’Ussi.

Si invitano gli associati a provvedere con la massima sollecitudine.  


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