Addio Pietro! PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Tobia   
Giovedì 21 Marzo 2013 16:06

Sembra quasi impossibile. Pietro Mennea, uno dei più grandi campioni dell'atletica leggera di tutti i tempi, mitico, insuperabile, più forte di tutto e di tutti non c'è più.

Una terribile malattia ce lo ha portato via  e sembra incredibile che Lui non possa più essere accanto a noi per raccontarci le sue storiche imprese nel nome di Olimpia.

Lo avevamo visto poco tempo fa' in una bella serata del Panathlon celebrativa di una carriera straordinaria ed in quella occasione avevamo apprezzato l'umiltà e l'enorme cuore di questo grande Campione.

I giornalisti sportivi romani si stringono affettuosamente alla Sua famiglia.

Addio Pietro, ci mancherai.

 
Il crollo delle vendite dei quotidiani PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianfranco Tobia   
Venerdì 22 Febbraio 2013 18:01

Mi ero domandato tante volte come mai il mucchio dei quotidiani in vendita al mattino dal mio giornalaio diminuisse a vista d’occhio. Le risposte erano due: se ne vendono di meno o tutti si alzano prima ed hanno già comprato il giornale.

Tutto questo fin quando l’altra sera non ho fatto una indagine su internet per confrontare le vendite dei quotidiani nel 2008 con quelle del 2012.

Sono appena quattro anni ed il risultato della indagine è addirittura impietoso.

Il Corriere della Sera è passato da 632.000 copie a 403.000 con una perdita quasi pari al 40%. Rimane il quotidiano più venduto ma lo leggono in molti di meno.

Alle sue spalle ancora La Repubblica passato da 580.000 copie a 380.000 con una riduzione del 35%.

Tra i giornali sportivi La Gazzetta dello Sport ha perso in settimana 140.000 copie passando da 370.000 a 230.000 ( - 40%) ed il lunedì’ ancor di più da 475.000 a 254.000 con una riduzione del venduto del 47%.

Situazione ugualmente drammatica per il Corriere dello Sport-Stadio passato in settimana ad appena 140.000 copie (da 230.000) ed il lunedì da 270.000 a 165.000.

Numeri terrificanti compensati da qualche giornale locale dove una perdita nelle vendite del 25% è vista come un mezzo successo.

Cosa potrà succedere nei prossimi anni? L’orizzonte presenta colori funesti resi ancore più cupi dalla trasformazione della comunicazione favorita da internet, radio e televisioni.

 
A MATERA IL CONGRESSO ELETTIVO DELL'USSI PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Venerdì 25 Gennaio 2013 10:47

Mancano ormai pochi giorni all’apertura del Congresso nazionale elettivo dell’Ussi, Unione Stampa Sportiva Italiana. Matera sarà la sede dei lavori dei giornalisti sportivi che andranno ad eleggere il nuovo presidente e gli altri organi statutari per il quadriennio 2013-2016. Un importante appuntamento nel quale la Città dei Sassi sarà la degna cornice.

Si comincia martedì 29 per proseguire fino a giovedì 31, giorno in cui ci sarà la proclamazione degli eletti e la prima riunione del nuovo direttivo.

A fare gli onori di casa saranno Luigi Ferrajolo, presidente uscente dell’Ussi, ed il Gruppo Ussi di Basilicata “Augusto Viggiani” che organizza l’evento.

La tre giorni materana non sarà dedicata solo ai lavori congressuali. L’Ussi incontrerà anche la cittadinanza, ospitandola nella sala del Cinema Comunale, al “Gran galà dello sport” per “Matera Capitale europea della Cultura 2019”. Un incontro-dibattito moderato dalla giornalista Mediaset, Mikaela Calcagno, sul tema “L’etica della vittoria/La vittoria dell’etica” al quale interverranno, oltre alle istituzioni cittadine, provinciali e regionali, il presidente della Figc, Giancarlo Abete; l’allenatore della Nazionale di calcio, Cesare Prandelli; gli atleti Valerio Cleri, campione mondiale di nuoto di fondo; Fabrizio Donato, medaglia di bronzo nel salto triplo ai recenti Giochi Olimpici di Londra; e l’allenatrice dell’Ita Salandra, squadra di calcio a 5 femminile di Serie A, Nicoletta Sergiano.

Al “Gran galà dello sport” seguirà una cena interamente made in Basilicata, a cura del team dell’Unione Cuochi Lucani.

 

“L’evento, in un momento di forte bisogno di modelli ‘puliti’ ma vincenti, è un’occasione unica non solo per promuovere, attraverso il notevole richiamo mediatico degli ospiti del galà, un messaggio altamente positivo, ma anche per sostenere la candidatura di Matera a Capitale europea della Cultura nel 2019. Farne parte rappresenta un’opportunità di notevole impatto per affermare un’immagine positiva”, ha commentato Ferrajolo.

 
Convocazione Consiglio Direttivo Nazionale USSI PDF Stampa E-mail
Scritto da GRGS   
Venerdì 02 Novembre 2012 13:34
Il Consiglio Direttivo Nazionale USSI è convocato a Roma, presso la Sala Giunta del CONI al Foro Italico, MARTEDI 27 NOVEMBRE 2012 alle ore 9 in prima convocazione e alle ore 10 in seconda convocazione , con il seguente ordine del giorno:

l) Approvazione Verbale  Consiglio Direttivo del 2 marzo 2012
2) Approvazione Verbale Congresso Straordinario del 28 maggio 2012
3) Comunicazioni del Presidente
4) Approvazione Nuovo Regolamento USSI
5) Indizione Congresso Nazionale Elettivo
6) Nomina Commissione Elettorale
7) Approvazione Bilancio di Previsione 2013
8) Varie ed eventuali

La riunione sarà interrotta alle ore 12 per partecipare alla consegna dei Premi USSI CONI e verrà ripresa dopo la cerimonia. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 17-17,30

 

 
In ricordo di Arrigo Gattai PDF Stampa E-mail
Scritto da Fiammetta Scimonelli   
Mercoledì 26 Settembre 2012 13:14

Se ne è andato avvolto dall’affetto della sua famiglia, della moglie Guya, dei figli Marina e Bruno, dei nipoti, che l’avevano accompagnato nei lunghi mesi di quella malattia inesorabile che non risparmia neppure gli organismi forti come era sempre stato il suo. Una famiglia unita, che lui, insieme con la sua Guya, aveva costruito giorno dopo giorno e che, nonostante gli impegni pubblici, era e rimaneva il fulcro della sua vita.

Quando, il 17 aprile di quattro anni fa, Arrigo Gattai, compiva ottanta anni, i suoi figli gli hanno organizzato una festa a sorpresa, invitando le persone che sapevano lui avrebbe voluto avere vicino. C’era l’intera Federazione Italiana Sport Invernali, a livello centrale, regionale e provinciale, gli atleti che l’avevano resa grande, da Gustavo Thoeni a Ninna Quario  a Claudia Giordani, la fedelissima segretaria Mariuccia Besesti e tanti altri che è impossibile ricordare. Il Presidente dell’AIPS Gianni Merlo rappresentava tutta la stampa.

Da Roma siamo arrivati Enzo Bernabini ed io. Enzo, l’autista discreto, che conosceva tutto del Presidente Gattai perché non l’aveva lasciato un istante dalla sua elezione al CONI nel 1987. E la sottoscritta, che aveva proseguito nella guida all’Ufficio Stampa, iniziata nel 1981 con Franco Carraro, dopo il pensionamento di Donato Martucci, e che si era dimessa dall’incarico subito dopo l’elezione di Mario Pescante nel 1993.

La sua gioia nel vedere tanti amici giunti da lontano per festeggiarlo era palese, ma quanto fosse stata profonda lo ha rivelato al figlio Bruno solo il giorno dopo. E Bruno, nel corso delle esequie celebrate lunedì 24 settembre, ha voluto ricordare l’episodio, leggendo un biglietto  del padre, tenuto segreto per quattro anni, che lo ringraziava per avergli permesso di ritrovare collaboratori e campioni che lo avevano affiancato nel corso della sua carriera di dirigente sportivo.

Da quel giugno 1993, quando Arrigo Gattai perse le elezioni, concluse in favore di Mario Pescante, primo segretario generale del dopoguerra ad assumere la presidenza del CONI, io l’ho incontrato e sentito telefonicamente con regolarità. Lui se ne era andato dal CONI senza polemiche, anche se sapeva benissimo il perché di una sconfitta. Io avevo lasciato l’Ufficio stampa.

Qualche anno più tardi mi  parlò  di un libro che stava scrivendo- nel 2009, una sera a casa sua a Milano me ne lesse anche un paio di capitoli- e che voleva sottoporre a Tonino De Juliis per una ulteriore verifica.

So che lo ha fatto e che De Juliis, prima della sua scomparsa nel 2010, gli aveva comunicato le sue osservazioni. Quello che non so è se quest’opera è stata poi compiuta e se verrà mai diffusa.

Con Arrigo Gattai ho vissuto sei bellissimi anni all’Ufficio Stampa del CONI. Ho condiviso le bellissime esperienze di Calgary 1988, con l’esplosione di Alberto Tomba e di Albertville 1992, con le medaglie ancora di Tomba , di Deborah Compagnoni, di Josef Polig e con il cammino vertiginoso del fondo (oro, argento di Stefania Belmondo nelle prove individuali e bronzo in staffetta), argenti di Albarello, De Zolt, la 4 x 10 km., due bronzi di Vanzetta e della 4 per 5 km. donne. Quel fondo che Gattai, da presidente FISI, aveva rifondato e seguito con particolare fiducia e che anche in seguito avrebbe dato frutti dal sapore indimenticabile. E nello stesso tempo abbiamo subito le parziali delusioni di Seul 1988 e di Barcellona 1992.

Una delle situazioni più difficili della sua presidenza al CONI è stata quella del rifacimento dello Stadio Olimpico di Roma in vista dei Mondiali di calcio del 1990.

L’impegno, preso dalla Giunta prima della sua elezione (ma allora era vicepresidente dell’Ente), lo ha impegnato moltissimo per i risvolti legali che ha provocato, come sempre succede per la realizzazione di grandi opere.

Gattai ha seguito, si può dire giorno per giorno, la costruzione dello Stadio Olimpico.

Quasi ogni mattina, prima di entrare al CONI, andava a ispezionare il susseguirsi dei lavori: come se la sua presenza quasi paterna potesse accelerarne il compimento. Ha sofferto il problema dell’erba che mal sopportando la copertura  non cresceva a dovere ed è riuscito a risolverlo dopo vari tentativi.

Il cammino di questo impianto, ora splendido e confortevole, è cominciato da lui, che con determinazione e coraggio  ha portato in porto il progetto. E non credo che questo possa essere dimenticato.

Così come non potrà essere dimenticata la sua umanità, la sua signorilità e la sua coerenza. Anche andandosene per sempre lo ha fatto segretamente, confidando solo a pochi le sue condizioni di salute. E i molti che non lo sapevano, lo hanno onorato degnamente. Lo sport, su disposizione del Presidente del CONI Gianni Petrucci, lo ha ricordato in tutte le manifestazioni sportive del 22 e 23 settembre 2012 con un minuto di silenzio. E’ stata l’iniziativa più bella. Che Arrigo Gattai, forte della sua dignità, avrà certamente apprezzato. Così come avrà sorriso per il rito funebre, semplice e ricco solo di musica. Arrivederci, Presidente.

Fiammetta Scimonelli

 
«InizioPrec.1234567Succ.Fine»

Pagina 2 di 7
Banner

www.ussiroma.it

Sito Ufficiale del GRUPPO ROMANO GIORNALISTI SPORTIVI 
Comitato di gestione: Jacopo Volpi, Gianfranco Tobia, Mauro De Cesare, Giacomo Carioti 
Sito a cura di Daniele Carioti
 

Avviso ai Soci

Il Consiglio Direttivo di Ussiroma invita tutti i propri associati che non siano ancora in possesso delle nuove tessere nazionali dell’Ussi munite di fotografia di compilare l’allegato modulo in ogni sua parte e di inviarlo via mail all'indirizzo


segreteria@ussiroma.com

unitamente ad una fotografia formato tessera. Una volta ricevuti modulo e fotografia sarà cura della Segreteria di Ussiroma di far avere agli associati la nuova tessera dell’Ussi.

Si invitano gli associati a provvedere con la massima sollecitudine.  


Ricerca